spazio roof

Social

         

Le 5 regole più importanti

 

1° MASTER Be4eat 2013

24 febbraio 2013 Castello di Roncade (Tv)

LE 5 REGOLE PIU’ IMPORTANTI PER MANGIARE IN SALUTE 

E CON GUSTO OGNI GIORNO

 

 

Durante il master si è tenuto un collegamento in diretta con gli Stati Uniti, T. Colin Campbell e alcuni docenti della Cornell University.

Dare il giusto nutrimento ai nostri piatti, senza per questo perderci in gusto e digeribilità. E’ stato questo il tema del primo master Be4eat 2013, Le 5 regole per mangiare con gusto e salute ogni giorno. Una giornata intera di formazione, rivolta a specialisti, medici nutrizionisti, chef, ristoratori ma anche comuni consumatori per apprendere dalla voce dei principali esperti italiani e americani il modo migliore per comporre i nostri piatti senza l’utilizzo di allergeni, sostanze complesse e alimenti dannosi alla salute.

Dare il giusto peso in cucina non è mai stato così difficile come oggi quando allergie, intolleranze, ipertensioni e propensione all’obesità stanno aumentando in modo esponenziale nel nostro Paese.

Celiachia, intolleranza al latte, problemi di colesterolo, disturbi gastrici e diabete associati magari ad un aumento incontrollato del peso corporeo sono solo alcuni dei disturbi cronici che medici, specialisti ma anche chef, ristoratori e famiglie si trovano a dover gestire ogni giorno in quantità sempre più presente e pesante.

Solo un dato su tutti: quello sui bambini. Da una recente ricerca è emerso infatti che in Italia siano circa 100mila i bambini tra 0 e 5 anni colpiti dall’allergia al latte vaccino. Seguono con 80 mila l’allergia alle uova e con 50mila quella alle arachidi. A questo va aggiunta il costante aumento del peso medio infantile che sta lentamente portando la nostra popolazione a tassi di obesità e quindi di malattie connesse fino ad oggi sconosciuti ai paesi della fascia mediterranea.

Ma allergie e intolleranza sono, in generale, in costante aumento anche e sopratutto tra le persone adulte.

E a queste patologie vanno associate altri sintomi (ipertensione, disturbi digestivi, cefalee, colesterolo, diabete, osteoporosi, etc.) tutti in qualche modo riconducibili a ciò che si sceglie di mettere sul piatto e sulla bilancia.

 

Cosa è bene mangiare, dunque? E come?

A queste e molte altre domande hanno risposto esperti italiani e americani in una giornata formativa mai realizzata prima in Italia. Ad uno stesso tavolo specialisti del settore come Michele Riefoli, esperto internazionale di educazione della salute naturale e membro della Società Scientifica di Nutrizione Vegetariana, medici specialisti come il dr. Patrizio Barbon, titolare di un progetto su salute e alimentazione tra le scuole italiane in collaborazione con il Ministero della Salute, e chef unici al mondo come Fabio Chiappini, esperto in alimentazione naturale che ha tenuto conferenze in tutto il mondo, America e Asia in particolare, hanno illustrato alimento per alimento, tutto ciò che bisogna sapere per comporre piatti completi dal punto di vista nutrizionale e del gusto. Il tutto escludendo nutrienti ormai riconosciuti come allergizzanti e in alcuni casi anche dannosi quali latticini, uova, carne e lievito.

Un master in alimentazione specifico per chi vuole capire di più e sapere di più in tema di salute e cibo. La partecipazione in sala dei principali esperti italiani per la prima volta tutti insieme in un unico master e il collegamento in diretta con dr. T. Colin Campbell e alcuni docenti della Cornell University di New York ha reso la partecipazione all'evento particolarmente interessante per medici nutrizionisti e specialisti dell’alimentazione, ma anche e soprattutto per chef e ristoratori che sempre più numerosi stanno raccogliendo le istanze della loro clientela avviando menù più attenti e strategici in tema di salute e gusto.

Negli ultimi anni in Italia si sono dimenticati i veri fondamenti della tradizione alimentare mediterranea. Legumi e cereali, specie se integrali, hanno lasciato il posto a piatti di pasta e portate uniche rigorosamente raffinate e sempre uguali dal punto di vista nutrizionale. Il farro, il miglio, i ceci e le lenticchie sono lentamente scomparsi dalle nostre tavole un tempo ricche in varietà e semplicità, lasciando la nostra alimentazione più povera e monotona in termini nutritivi e di gusto. Le verdure conosciute e presentate sono rimaste ben poche rispetto all’arcobaleno dell’orto mediterraneo e anche le modalità di preparazione sono state dimenticate se non addirittura stravolte da mode oltreoceano. In tutto questo ne hanno fatto le spese le farine, erroneamente additate oggi quali principali cause di allergie e aumento del peso.

Conoscere ciò che mangiamo è il modo migliore per prevenire e curare il mal di vivere dei nostri giorni.

Saper combinare piatti completi ed energetici può fare la differenza su come affrontare la giornata. Tutti noi infatti abbiamo una cosa un comune: il cibo. Saperlo preparare nel modo giusto, tuttavia, è l’aiuto più valido che ognuno di noi, esperto o non, può dare alla medicina e alla cura di patologie accettate ormai come inevitabili. Pressione alta, colesterolo, diabete, calcoli renali, cefalee, disturbi digestivi, celiachia, allergie, osteoporosi, malattie infiammatorie… hanno un minimo comune denominatore: ciò che mangiamo!

Conoscerlo, significa curarlo!

La ricerca medica sta facendo passi da gigante in questo senso. Studi, ricerche, riflessioni e ulteriori indagini sono state avviare e concluse in questi anni, ma troppo spesso i risultati tardano ad arrivare al pubblico. Gli stessi specialisti del settore rimangono imbrigliati in meccanismi di un sistema sanitario mondiale lento al rinnovamento.

Il master be4eat è stato questo: un momento di formazione continua e innovativa su tematiche importanti e fondamentali, dando la possibilità a medici e specialisti del settore di usufruire di crediti ECM.

E offrendo al pubblico la possibilità di studiare, approfondire e seguire sul nascere le principali novità in tema di salute e alimentazione.

Apparecchiare la propria tavola non è mai stato così efficace!