Diretta Be4Eat 2014

Tutte le ultime novità dall'evento!

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Posted by on in 16 novembre

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Prof. 
FRANCO BERRINO

ALIMENTAZIONE in ONCOLOGIA - prevenzione e cura

 

> Fattori alimentari che stimolano la proliferazione cellulare.

> Correlazione tra alti tassi di glicemia e maggiori probabilità di ammalarsi di tumore.

> I pericoli indotti dall'assunzione di zucchero.

> Insulina, fattori di crescita e prognosi.

> Perché è importante difendere i nostri radicali liberi?

   

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Franco Berrino, autore del libro: 

Alimentare il benessere
Come prevenire il cancro a tavola

 

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TAVOLA ROTONDA sulla corretta alimentazione in oncologia

Partecipanti:

- Franco Berrino, medico epidemiologo

- Caldwell B. Esselstyn, medico chirurgo

- Colin Campbell, 

- Alessandra Longhi, oncologa, ricercatrice

- Ruediger Dahlke, medico chirurgo, specializzato in psicoterapia, naturopatia e omeopatia.

- Luciano Proietti, pediatra, nutrizionista

- Debora Rasio, oncologa, nutrizionista

- Antonino Frustaglia, direttore medico, cardiologo, geriatra

 

 

 

 

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Posted by on in 16 novembre

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CALDWELL B. ESSELSTYN, 
medico, chirurgo

 

"Gli studi del dottor Esselstyn sono tra quelli condotti con maggior rigore e tra le ricerche mediche più rilevanti intraprese in questo ultimo secolo" dalla prefazione di Colin Campbell

 

Basato su evidenze scientifiche inconfutabili, immagini sorprendenti di angiografie che mostrano la remissione della malattia e ispirato a storie personali, C.Esselstyn ci incoraggia ad assumerci la responsabilità della propria salute.


Il dottor Caldwell B. Esselstyn ha lavorato come chirurgo, medico clinico e ricercatore alla Cleveland Clinic per oltre 25 anni, dove faceva anche parte dell’ufficio di dirigenza ed era responsabile dello staff.

Nel 1991 il dottor Esselstyn ha ricoperto l’incarico di presidente dell’American Association of Endocrine Surgeons e ha organizzato la prima conferenza nazionale sull’eliminazione e la prevenzione delle cardiopatie. Nel 2005 gli è stata assegnata la prima edizione del Benjamin Spock Award for Compassion in Medicine.

 

È stato anche medaglia d’oro olimpica di canottaggio.

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> Autore del libro
"Come prevenire e guarire le malattie Cardiache con l'Alimentazione"



 

 

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Posted by on in 16 novembre

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Prof. T. COLIN CAMPBELL

Le mie riflessioni dopo 60 anni di ricerca e opportunità future


"Non si tratta solo di prevenire future malattie, ma anche di curare le attuali."

 

Il pubblico è chiaramente confuso sul concetto di alimentazione.
Inizierò spiegando quali cibi NON rientrano in una dieta vegetariana.

  • Latte
  • Carboidrati raffinati
  • Sale
  • Cibi grassi 


Atkins, South Beach, Paleo, Zone, Blood Type, Wheat Belly.
  Sono tutte d
iete che suggeriscono un basso consumo di carboidrati, quindi di alimenti a base vegetale.

- Analisi dello studio eseguito nelle Filippine sulla malnutrizione infantile

- Analisi di diversi studi, eseguiti già a partire dall'inizio del secolo scorso, a sostegno dell'esclusione delle proteine animali da una sana         alimentazione.

- Effetti dei grassi Omega-3 in diverse patologie.

 

Domande:

  • Quali malattie hanno già dimostrato per la ricerca medica una risposta importante al cambio alimentare e perché?

    Le malattie cardiovascolari, il diabete di tipo 2 e l'obesità sono state quelle meglio indicate nella letteratura scientifica per essere sensibili al cambiamento di alimentazione verso una dieta basata su cibi vegetali e integrali, anche se ci sono pure prove evidenti riguardo ad alcuni tipi di cancro, diabete di tipo 1 e altre malattie.

  • Ha dedicato una parte importante della propria carriera alla ricerca sul cancro in rapporto alla dieta e allo stile di vita. cosa può dire di certo oggi la scienza medica su questo tema? Quali strade dovrebbero intraprendere medici e pazienti oggi?

    Vi è un numero sempre maggiore di persone che scelgono di non fare le tradizionali chemio e radio terapie per la cura del cancro e , secondo i miei colleghi oncologi, questi pazienti potrebbero essere favorevoli a considerare una modalità di trattamento alimentare. Credo anche che, a prescindere dalla terapia scelta, incoraggiare l'uso di una dieta basata su cibi vegetali e integrali come trattamento coadiuvante sarebbe saggio.



"Dopo aver compreso come funzionano le cellule e il nostro corpo come insieme, quello che dobbiamo fare è decidere cosa mangiare"

 

www.tcolincampbell.org

 

 

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Posted by on in 15 novembre

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Il movimento come cura tavola rotonda

Roland Liebscher-Bracht e Petra Bracht – Motion 4 Life -

L'importanza del movimento sulla salute ed la cura del dolore.
Oggi usiamo solo il 15% circa dei movimenti massimi per i quali il corpo può fare. Quali conseguenze sulla salute a lungo termine?

Visita il loro sito web 

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Giovanni Frangi, Associazione Salute Donna – Il Nordic Walking

Nordic Walking Tao Verona

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Simona Oberhammer, naturopata – ginnastica intima femminile.

Il lavoro di Simona Oberhammer

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Daniela Naira, insegnante di danza orientale

Scuola di danza del ventre

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Posted by on in 15 novembre

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Come risvegliare le proprie forze di autoguarigione


Ruediger Dahlke, medico chirurgo, specializzato in psicoterapia, naturopatia e omeopatia.


Dopo anni di esperienza posso dire che chiunque può introdurre nella propria vita la pratica del digiuno.
Una settimana di digiuno è un'introduzione ideale per il passaggio ad un cambio d'alimentazione vegetale. 

La durata di un digiuno dipende dal soggetto, per la prima volta può andare bene una settimana. Ottimo sarebbe digiunare per 14 giorni. Altrettanto importante è la dieta che si andrà ad assumere a termine del periodo di digiuno, che dovrà essere vegetale e vegana.

> Libro: Peace Food. I benefici fisici e spirituali dell’alimentazione vegana



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Iridologia nel digiuno e casi clinici

Massimo Melelli Roia
, medico chirurgo, esperto di medicina tradizionale cinese, omotossicologia, agopuntura e medicina biologica.

La necessità del digiuno ai giorni nostri considerando i dati dell'incremento delle patologie degenerative ed autoimmuni.
Valutazioni e nascita dell'epigenetica, una teoria che a posteriori spiega e giustifica i risultati ottenuti con la digiunoterapia.

Le modifiche dell'iride e della pupilla a seguito della digiunoterapia rilevate con apposito software che confermano la capacità di incidere profondamente nella struttura da parte della digiunoterapia combinata con l'agopuntura e la pulizia intestinale, quindi il ruolo centrale dell'intestino nel deteriorarsi del corpo umano in un ambiente ostile.

Presentazione di casi clinici.


 

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Posted by on in 15 novembre

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Riprendere in mano la propria salute

Lavoro sulle credenze e l’immaginazione con meditazione


Cornelia Kaspar, psicoterapeuta certificata Simonton

Il metodo Simonton è un programma di formazione per i pazienti e le persone a loro vicine per sostenere le forze di auto-guarigione, aumentando la loro qualità della vita quotidiana.
L'obiettivo è quello di utilizzare le risorse individuali che portano alla gioia, aiutando il soggetto ad ottenere la speranza e la fiducia e la pace della mente.
Funziona con l'immaginazione guidata, la meditazione e gli strumenti mentali per cambiare le credenze malsane.

 
Metodo Simonton: Programma di gestione dello stress e miglioramento della qualità di vita nei pazienti affetti da cancro.


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Silvia Di Luzio, cardiologa, ricercatrice

La gestione delle emozioni: punto focale nella prevenzione cardiovascolare e non solo.

Diversi studi scientifici hanno dimostrato che lo stress e le emozioni giocano un ruolo centrale nello sviluppo delle patologie cardiovascolari.
Il sistema uomo è un sistemo aperto che reagisce alle variazioni dell'ambiente interno ed esterno per mantenere un equilibrio dinamico che rappresenta la nostra capacità di rimanere in "salute".

Ippocrate sosteneva l'importanza di prendersi cura dei pensieri, parte fondamentale del nostro essere in equilibrio.

Fattori socio-relazionali e stili di vita più la componente genetica costituiscono la nostra resilienza.
Corpo, mente ed emozioni costituiscono il nostro essere una realtà individuale completa.

 

> Libro: Il cuore è una porta


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Alberto LeonardiLa forza della mente nella prestazione sportiva e tempi diversi di guarigione.

La motivazione, le parole che ripetiamo nella nostra mente e le immagini che ci formiamo, sono elementi fondamentali per capire noi stessi e raggiungere la salute psico-fisica.


Psicocibernetica 

 

 

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Posted by on in 15 novembre

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Il ruolo del paziente e del medico

Margaret Straus, esperta e nipote del Dr. med. Max Gerson

- La terapia Gerson
- Disintossicazione con la terapia Gerson. Perché i clisteri al caffè?
- Il valore dei succhi estratti da frutta e verdura 
- Depurazione profonda con il clistere al caffè. Per quali patologie funziona?

Letture:
Giuliano Dego, "Il dottor Max"  www.giulianodego.com
Charlotte Gerson e Morton Walker, La terapia Gerson (Macroedizioni).

 

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Prime esperienze con l’alimentazione secondo Campbell


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Massimiliano Diaco
Pazienti Dr. Frustaglia e Dott.ssa Marcolungo Ist. P. Redaelli-Vimodrone MI;
Gruppo Ciccioni anonimi, Progetto CIBOS, Ospedale Circolo Varese.

 

 

 

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Come creare piatti straordinari: ricette facili e buone

Simone Salvini, Chef; Michele Riefoli, esperto in nutrizione

La nuova frontiera della cucina naturale per la salute è quella che prevede cibi vegetali integrali e freschi, con utilizzo di un basso tenore di sale e olio di condimento a crudo.
La sfida è lanciata e i primi veg-chef stanno cominciando a coglierla. Non è stato semplice mettere a punto uno stile alimentare capace di coniugare salubrità, performance e salute, ma ce l'abbiamo fatta.
Questo stile fa riferimento ai principi del sistema Veganic.

 

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Scheda Personale:
Executive Chef di "Organic Academy”

 

Fiorentino, vegetariano, classe 1969, studia Lettere e Filosofia all'Università degli studi di Firenze e consegue un Dottorato in psicologia a indirizzo storico con specializzazione Ayurvedica presso l'Università Florid College e NY College in Pisa.
Le sue esperienze di cucina iniziano fin da piccolo in laboratori artigianali quali pastai, pastifici, pasticcerie. Nel 2000 si sposta in Irlanda a Dublino e Galway lavorando per molte realtà vegetariane e dopo in India, a Punjab e New Delhi, approfondendo la cucina Ayurvedica.

Dal 2005 è Capo Chef della cucina del ristorante Joia di Pietro Leemann in Milano dove elabora piatti vegetariani riconosciuti con una stella Michelin. Dal 2008 è docente in alcuni Istituti alberghieri di Milano e collabora più volte alla formazione dei cuochi interni della Camera dei Deputati a Roma. Dal 2009 è Chef docente dell’Associazione Vegetariani Italiana, e dell’Istituto Europeo di Oncologia di Umberto Veronesi. Dal 2010 svolge corsi di cucina naturale vegetariana per la Scuola di Cucina Alma.

Scrive per diverse testate giornalistiche di cucina vegetariana, ha collaborato con Pietro Leemann alla pubblicazione del libro “il Diario di un Cuoco”, con Identità Golose per la rubrica Naturalmente e con Allan Bay per un nuovo libro di cucina Vegan che uscirà entro l’anno.

Dal 2011 è Executive Chef di "Organic Academy” attraverso la quale, insieme ad Enrico Buselli, svolge corsi di cucina e servizi di formazione per gruppi alberghieri, ristoranti e chef professionisti. Elabora proposte, metodologie e soluzioni di alta cucina vegetariana esclusive e personalizzate per ogni singola realtà.

Visita il suo blog

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Autore del libro:

I dolci della salute

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Tavola rotonda - Specialisti a confronto

 

Luca Cancian, oncologo;

Autore del libro La Vera Aloe

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Diversi studi dimostrano che alcuni farmaci usati in oncologia   vengono assorbiti meglio se abbinati all'utilizzo di aloe vera.
Visita il sito

 

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Patrizio Barbon
, medico nutrizionista

- Gli aspetti affettivi ed emozionali della persona sono fondamentali per capire le implicazioni neuroimmunoendocrine.

- Una sindrome emergente: Leaky Gut Syndrome

- Molte patologie, oltre ai casi oncologici, possono trarre vantaggio dall'utilizzo dell'aloe vera.

Informative Scientifiche Forever Living Products Italy

Visita il sito web personale del dott. Patrizio Barbon

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Alessandra Longhi, oncologa, ricercatrice

Il vischio è utilizzato come fitoterapico da molti anni in campo oncologico.

Utilizzato insieme alla chemioterapia è un ottimo sostegno contro gli effetti collaterali.

Il vischio e la terapia col vischio


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Maria Agnello, nutrizionista
Aloe, Funghi, Vischio e Antiossidanti naturali

I funghi sono un ottimo aiuto in caso di neoplasie in quanto agiscono positivamente sul sistema immunitario.
Attivano la risposta del corpo verso cellule cancerogene, aumentano la produzione di ossigeno da parte dei mitocondri.

Vanno utilizzate diverse tipologie di funghi, per ampliare la risposta del sistema immunitario.

In fase di prevenzione va bene assumere il fungo completo, quindi utilizzarle in ricette, ma in cura di patologie è meglio usare l'estratto per ottenere risultati più velocemente.

 È importante che il paziente sia seguito da uno specialista nell'assunzione di funghi che, se mal utilizzati, potrebbero anche essere dannosi.
 

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Alfredo Pelli, chimico - farmacista
Responsabile del portale Viversano.com 

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Serena Benedetti, biologa, ricercatrice

 

 

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Specialisti a confronto - tavola rotonda

 

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Massimo Bonucci,
oncologo, presidente A.R.T.O.I.

L'approccio di A.R.T.O.I. è la ricerca di una terapia personalizzata: analizzare le condizioni e capire quale farmaco e quali alimenti sono più precisi e giusti per un paziente. 

- Chemioterapia adeguata: più specifica
- Terapia Biologica: più azione
- Sostanze naturali: più sinergia

ARTOI Associazione Ricerca di Terapie Oncologiche Integrate


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Nutrire i bambini: l’oncologia in pediatria

Luciano Proietti, pediatra, nutrizionista:
L'alimentazione in età pediatrica come prevenzione dei tumori in età adulta

"Per fortuna i tumori in età pediatrica sono una percentuale bassa, per fortuna.
La brutta notizia è che sono in aumento, soprattutto in bambini tra gli 1 e 2 anni di vita."

La percentuale di fattori genetici nell'organogenesi in casi pediatrici è del 4%, tutti gli altri sono fattori ambientali.
È fondamentale approfondire i temi dell'epigenetica.

Uno dei fattori importanti dell'epigenetica è l'alterazione di sostanze che scatenano poi la predisposizione genetica: per esempio la carenza di vitamina B12 o vitamina D in gravidanza.

Se consideriamo che tutte le patologie hanno una base infiammatoria, se vogliamo ridurre la presenza di patologie e malattie dobbiamo ridurre le infiammazioni: il cibo che crea più infiammazione è quello a base proteica.

Come ridurre le infiammazioni?
- Ridurre il consumo di proteine
- Aumentare gli antiossidanti (possiamo trovarli in frutta e verdura)

Un'alimentazione vegetale e integrale è quindi fondamentale per prevenire ed evitare le infiammazioni.

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Vitamina D in tutte le età, come e perché?

Debora Rasio, oncologa, nutrizionista, ricercatrice:


La vitamina D è un ormone che produciamo noi e non si trova negli alimenti in quantità sufficienti, dobbiamo quindi affidarci all'esposizione al sole. Diverse ricerche dimostrano che in tutto il mondo esiste un rapporto di incidenza, con gradiente nord-sud, tra esposizione al sole e tumori. I nord Italia i nuovi casi di tumore sono il 30% in più rispetto al sud.

Senza vitamina D non si può montare una buona difesa immunitaria.

Tumore del colon-retto: rischio raddoppiato per chi ha bassi livelli di Vitamina D.
Tumore al polmone: se il livello di Vitamina D è elevato in stadio iniziale c'è una riduzione del rischio del 55%.
La vitamina D è anche implicata a ridurre il rischio di malattie autoimmuni.

Quanta vitamina D per i bambini?
Se allattato al seno è importante supplementarlo con 300 unità di vitamina D al giorno. 

Esiste un pericolo di sovradosaggio?
Solo se assumiamo megadosi con frequenza eccessiva. La tossicità va tenuta presente ma è molto difficile raggiungerla.

 

 

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Prof. T. COLIN CAMPBELL

Il punto di partenza per comprendere nuove informazioni è l'approccio scientifico.
Nella scienza formuliamo ipotesi per esprimere idee e punti di vista, collezioniamo dati e fatti, quindi decidiamo quali di questi confermano le nostre ipotesi.

Molto importante in questo processo è ricordarsi che potremmo sbagliarci, bisogna ascoltare le persone che non sono d'accordo con noi e scambiare opinioni con loro. Le critiche sono importanti perché generano idee.
L'essenze della buona scienza è essere oggettivi e consapevoli che si può essere in torto, solo così riusciremo a procedere con le ricerche ci sarà smpre qualcosa di nuovo da scoprire e nuove domande da porre.

Nella nostra società non c'è abbastanza spazio per mettere in atto un dibattito su questi temi; si tratta di una grande carenza, dal momento che così vengono a mancare le prime risorse che stanno alla base dello sviluppo: dialogo e confronto. 
Ricordiamoci che le uniche ipotesi davvero importanti e valide sono quelle falsificabili, per questo il confronto suggerito e promosso da Be4Eat è fondamentale: crea un campo di confronto per affrontare le tematiche dell'alimentazione da diversi punti di vista.

Stiamo parlando di un argomento che riguarda tutti, quindi molto stimolante.

Chiamerei sul palco ora mia moglie, che mi aiuta in questa sfida. Io sono cresciuto in un ambiente dove carne e latticini sono la base dell'alimentazione, è stato proprio grazie a mia moglie che ho trovato la forza e avuto l'opportunità di affrontare questa sfida che ha cambiato la mia vita.

 

Karen Campbell:
"Abbiamo iniziato a scrivere il libro nel 1985. A quel tempo parlare contro le proteine negli Stati Uniti era molto difficile.
Affrontare questi argomenti in una società assolutamente chiusa ad un simile cambiamento era molto complesso. 
A mio marito serviva un aiuto, un sostegno, perché quella che voleva intraprendere era una vera sfida. Così ho chiesto a nostro figlio di aiutarlo, il quale ha accettato con grande entusiasmo."


Come ha detto mia moglie, negli anni 70 e 80, molte persone mi sfidavano su questi argomenti ed è stata proprio lei a spingermi a scrivere il libro. La morte dei nostri genitori per malattie di diversa natura è stata una forte spinta per scegliere di procedere con questo progetto.
Nella nostra famiglia ci sono oggi 15 persone e tutte seguono il nostro stile alimentare.
Ciò che ha reso questo possibile è stato l'impegno di mia moglie, che ha scelto di imparare a cucinare in un modo nuovo, trovando soluzioni sane ma anche gustose che piacessero ai bambini.

Per questo la ringrazierò per sempre.

 

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Giancarlo Turchetti, dell’Università popolare di Arezzo
Medicina naturale, nutrizione e ricerca all’interno dell’università
 

Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha fatto molti passi avanti, ma purtroppo troppo spesso queste informazioni non arrivano alle persone. Nemmeno ai medici stessi. Noi ci auguriamo che venga aperta ai professionisti la possibilità di aggiornarsi su medicina integrata e innovazioni, per un crescente confronto e condivisione.

Oggi diventa davvero importante cercare le informazioni corrette, che spesso rimangono chiuse in pubblicazioni scientifiche di settore.

Cos'abbiamo fatto noi dell'università di Arezzo?
Abbiamo aperto un corso via web per promuovere la centralità della nutrizione: Life Style Seminar.
Si può seguire a distanza, per rendere accessibile a chiunque questi temi.


Il corpo umano è un tempio, come tale va curato e rispettato sempre

L'arte di mettere le proprie competenze al servizio del benessere altrui. Passione? Altruismo? A noi piace chiamarlo Amore. 


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Di seguito un feedback di Giancarlo Turchetti a seguito della sua partecipazione al Congresso Be4Eat 2014:

"Sento la necessità di ringraziarvi per la grande opportunità che mi avete proposto.
Credo di essermi reso conto veramente sabato di quello che state facendo, non immaginavo una cosa così bella e coinvolgente.

Pensate che mia moglie, che in queste cose non è coinvolta, ha trovato molto interessanti i relatori, persone grandi e semplici, facilmente capibili nelle loro spiegazioni.

Avete scelto il meglio!!!! 
Avete toccato i cuori di tutti.

Le prime parole che mi ha detto una mia amica che ha partecipato, ieri sera appena uscita dal convegno, sono state "sto benissimo, il tempo mi e' volato, ho un energia forte".

Quindi grazie veramente di tutto anche a titolo personale."

Turchetti Giancarlo

Università di Arezzo

 

 

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Come affrontare le intolleranze alimentari

Marion Kaplan
,
bio-nutrizionista, allieva della Dr.ssa Kousmine

Un intervento appassionato quello di Marion Kaplan, che riporteremo con le sue frasi più rilevanti:


Le glicoproteine si accumulano con l'assunzione del grano.
Il grano si trasforma in zucchero facendo alzare la glicemia.
Essendo ibrido non può più essere considerato un cibo naturale


Perché una persona che mangia pizza e pasta sviluppa diabete e un'altra persona che mangia le stesse cose no?
Fin dalla nascita possiamo fare dei prelievi di sangue e sapere a quali malattie saremo predisposti, ciò non significa che svilupperemo di certo quella malattia. Ci vuole una certa combinazione di fattori scatenanti per svilupparle.


Bisogna boicottare le monoculture: mais, grano, soia.
In questi cibi ci sono antinutrienti che possono provocare danni sul lungo termine.
La soia era un concime e ci hanno voluto far credere, visto che contiene proteine, che fa bene alla salute.


Una grande malattia oggi è la permeabilità dell'intestino.
Oggi siamo tutti intossicati da metalli pesanti, sostanze chimiche... il 10% della popolazione mondiale ha almeno una malattia autoimmune.


La capacità di autoguarigione del corpo non dev'essere dimenticata.
Prevenire le malattie, mantenere la salute dipende solo da ciò che mangiamo.

È urgente che tutti prendano in mano la propria salute, visto che il sistema oggi non ci aiuta in questo senso.

Le statistiche sono i mezzi delle industrie per indurci a consumare medicine
Dovete riprendere il vostro buonsenso e riscoprire cosa vi fa davvero bene.
Imparate a variare gli alimenti, seguite le stagioni.

"Scegliete cibi biologici, se avete buona terra coltivatela con amore e varrà come oro"

 

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 Scheda Personale:
 Bio-nutrizionista,  
 Allieva della Dr.ssa Kousmine


Allieva della dottoressa Kousmine e specialista in medicina energetica, autrice di dieci opere sull'alimentazione. La ricerca del senso delle malattie l'ha condotta a compiere studi approfonditi sul ruolo dell'alimentazione. Per due volte le è stata conferita la decorazione della Société d'Encouragement au Progrès.

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Autrice del libro:
Alimentazione senza Glutine e Latticini
Affrontare le intolleranze alimentari senza rinunciare alla buona tavola.

 Anteprima del libro disponibile su books.google.it



 

 

 

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Posted by on in 14 novemebre

Specialisti a confronto

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Paolo Mainardi
, chimico, esperto in neurochimica

Infiammazione intestinale
Il limite della medicina è quello di isolare lo studio degli organi. I risultati maggiori si ottengono analizzandola rete di sintomi e relazioni.

L'intestino è un organo facilmente accessibile, per questo lo studio del cibo che ingeriamo è fondamentale. 


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Rosi Coerezza
, medico esperta in medicine complementari

> Sintomatologie legate al malfunzionamento del colon.
> Importanza di un giusto apporto d'acqua
   Libro: Il tuo corpo implora acqua
>
 Ascoltare il proprio corpo

Il ph corretto va ricercato con l'alimentazione, se davvero si vogliono raggiungere obiettivi capaci di mantenersi a lungo termine.
L'utilizzo di integratori dovrebbe essere ridotto a pochi giorni.


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Herbert Rainer, endoscopista digestivo, specializzato nel campo della gastroenterologia e delle malattie del fegato, così come in medicina interna.

In un intestino infiammato si altera la permeabilità, passano frammenti non digeriti troppo grossi, ecc..
Il sistema immunitario subisce le conseguenze di un intestino infiammato.

Quali sono i sintomi di un intestino infiammato?
Gonfiori, irregoralità, presenza di aria, catarro dal naso o bronchi. Polmoni e intestino sono molto legati.


> Intolleranze alimentari

Sono aumentate per 3 motivi:
1. cibi più ricchi di conservanti e la digestione diventa più difficile
2. la flora batterica è cambiata nelle nuove generazioni. Oggi c'è un forte impoverimento della flora intestinale
3. stress: sin dalla vita prenatale lo stress cambia lo sviluppo dell'intestino, si indebolisce il sistema immunitario.

> Alimenti problematici per l'intestino

1. Carboidrati raffinati
2. Glutine
3. Latticini


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Hans Groeber, esperto Dr. P. Jentschura

Rapporto acido-basico: un disequilibrio causato da una scorretta alimentazione.

Consigli:
- Masticare molto bene i cibi.
- Evitare di bere durante i pasti.
- Iniziare la giornata bevendo un bicchiere d'acqua calda.

Quali sono le conseguenze di un rapporto acido-base scorretto?
Stanchezza. Stanchezza generale e poche forze.



 

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Campioni con una alimentazione vegetale e integrale

Michele Riefoli, esperto in nutrizione a base vegetale, chinesiologo

Cosa chiedono gli sportivi?
Miglioramento delle prestazioni e velocità di recupero.

Servono davvero proteine animali per mantenere alte le prestazioni?
Assolutamente no.

Essendo lo sportivo prima di tutto una persona, va tutelata la sua salute e l'anatomia digestiva. 
Sarà necessario invece offrire una dieta misurata per aumentare la quantità di cibo crudo nella dieta, nel quale sono presenti forti ossidanti che vanno a contrastare lo stress tipico dello sportivo.

Quasi tutti i maratoneti sono vegetariani o vegani, perché hanno sperimentato che questo gli permette una maggiore capacità aerobica (di trasporto dell'ossigeno). Alcalinizzando il sangue, con una temperatura corporea più bassa (assenza di stati infiammatori), aumenta l'affinità dell'ossigeno per l'emoglobina.

 

Testimonianza di Alberto Leonardi

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Esperto in:
Nutrizione a base vegetale
Meccanismi mente-cibo
Educazione posturale motoria e psicomotoria
Miglioramento del potenziale umano

Si occupa da più di 25 anni di benessere psicofisico, di miglioramento del potenziale umano, di consapevolezza di sé e sviluppo di nuova Coscienza in diversi ambiti (famiglia, scuola, lavoro, giovani). I campi di sua specializzazione sono oggi la nutrizione a base vegetale, la consapevolezza integrata dei meccanismi mente-corpo e lo sviluppo della Coscienza spirituale, le Scienze Motorie e l’educazione fisica e psicomotoria.

Autore del libro Mangiar sano e Naturale

 

 

 

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> ore 14.00 - 15.45

Curare l‘incurabile?
Specialisti a confronto 

 

Alberto Donzelli, dirigente medico, direttore editoriale “Pillole di buona pratica clinica”
- CD Fondazione “Allineare sanità e salute”


> Analisi di dati ottenuti dall'osservazione di gruppi di persone con alimentazione vegetale, vegana, onnivora.

> EPIC-PANACEA Study: chi consuma più cibi animali ha un aumento di peso.
I consumi di carne rossa sono al centro di molte diete dimagranti per un puro pregiudizio:
Non solo il consumo di carne è da escludere dal punto di vista oncologico, ma anche dal punto di vista della riduzione del peso.

> Educazione Alimentare
L'Istituto Superiore della Sanità ha prodotto un opuscolo sull'educazione alimentare: Forchetta o Scarpetta.
presenta delle informazioni distorte? 
È necessario rivedere l'educazione alimentare che per anni ha promosso le carni come la componente prima e più importante dell'alimentazione mediterranea.

> Varietà di cibi e piatti: con il piatto unico è più facile dimagrire

> Cibi che fanno ingrassare:

  • patatine fritte
  • bevande zuccherate
  • carni rosse e trasformate
  • grassi trans
  • patate bollite
  • dolci
  • alcol
  • cereali raffinati

 

> Carboidrati e Indice glicemico

> Associazione tra consumo di carni e mortalità 

> È giusto limitare i carboidrati ai diabetici?

Fondazione Allineare Sanità & Salute
> Pillole di buona pratica clinica per medici
> Pillole di educazione sanitaria per cittadini-consumatori


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Antonino Frustaglia, direttore medico, cardiologo, geriatra
Progetto pilota in una struttura pubblica - come introdurre una dieta secondo la ricerca scientifica.
Esperienze, difficoltà e primi risultati

Un racconto della sua esperienza in struttura ospedialiera pubblica, dove per anni ha tentato di modificare la dieta offerta ai pazienti, da una linea onnivora a vegetale.

 

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Luciano Proietti
, pediatra, nutrizionista
Diabete in età pediatrica

Dato di partenza: 200-300.000 bambini italiani malati di diabete di tipo 1.
L'insorgenza del diabete è indotta, nei soggetti predisposti, quando avviene l'assunzione di latte vaccino (presente già nel latte in polvere e nei cibi suggeriti per lo svezzamento).

- Da molti anni sappiamo che la flora batterica del lattante allattato al seno è diversa da chi assume latte artificiale.
- Il cambio della flora intestinale cambia la risposta delle difese immunitarie.
- I bambini che soffrono di dermatite atopica sono curabili intervenendo su un riequilibrio della flora batterica intestinale

Una soluzione per prevenire il diabete nei bambini?
Esiste, ma non è conveniente per l'industria farmaceutica: 
Dare ai bambini un'alimentazione fisiologica nei primi 2 anni di vita, latte di mamma e, a seguire, uno svezzamento a base vegetale (nessun cibo animale!).

 

 

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"La dieta è la variabile più importante nell’influenzare, nel bene e nel male, lo stato di salute"

"La gente mangia carne perché pensa di diventare forte come un bue,
ma si dimentica che il bue mangia erba"
.

" Chi segue una dieta vegetariana o vegana ha il 40% di probabilità in meno dei carnivori di contrarre un tumore" (british medical journal 1994)

Così Michela De Petris, medico nutrizionista, inizia il suo intervento al Congresso Be4Eat, un'introduzione al tema del rapporto tra tumori e alimentazione: consigli pratici per prevenire e aiutare la cura di malattie croniche e degenerative. 
 


Riportiamo di seguito un elenco dei temi trattati

Correlazione tra cibi e influenza sugli organi del corpo

Cibi per gli stimoli proliferativi
Cibi per l’infiammazione
Cibi per ridurre l’angiogenesi 
L’importanza delle spezie: grandi proprietà tumorali e mirate, ci permettono di ridurre sale e olio


Istruzioni alimentari per la prevenzione e la cura dei tumori

I tumori vivono in ambienti acidi e infiammati, che facilitano la progressione di tutte le malattie.
Obiettivo: ridurre i livelli di insulina nel sangue, disinfiammare e alcalinizzare l’organismo.
Quali azioni seguire:

- Normalizzare il peso corporeo
- Eliminare i cibi che fanno alzare rapidamente la glicemia
- Limitare l’assunzione di grassi saturi e colesterolo
- Diminuire l’introito di proteine


L’indice glicemico: elenco dei cibi e modalità di cottura

Cibi alcalini (verdure verdi, limone, frutta secca ) e acidi (pesce, carn, latte, frutta, maionese, aceto, bibite gasare)

I magnifici 7: cioccolato, curcuma, semi di lino, frutta secca, frutti di bosco, te verde, zenzero.
Descrizione di questi alimenti, proprietà terapeutiche e indicazioni d'utilizzo.

Meglio evitare il glutine
Scegliere invece cereali integrali senza glutine: riso, mais, miglio, amaranto, quinoa, grano saraceno.


Una giornata tipo per tutti:

  • No carne, uova, burro, latte, pesce, formaggi
  • Si verdura legumi, cereali integrali, alghe
  • Prediligere cibi crudi 
  • 3 volte al giorno estratti di verdure verdi (no frutta o verdure dolci)
    Es: lattuga, rucola, zucchine, cavolfiore, sedano, finocchi
  • Iniziare ogni pasto con insalata mista, cruda, ricca di colori, antiossidanti e vitamine
  • Non estrarre/centrifugare/frullare la frutta fresca (ricca di zuccheri) e preferire invece verdura verde (più ricca di antiossidanti)
  • usare il succo di limone
  • movimento ed attività aerobica

Piatto completo: 1/4 del piatto verdura, 2-3 cucchiai di legumi, 2/4 cereali integrali e patate, semi o noci, un pizzico di alghe.


Consigli pratici:

  • Colazione da re, pranzo da principe, cena da povero (durante la notte il corpo si acidifica).
  • 75% di cibi crudi 
  • Masticare molto bene
  • Tempi indispensabili: 30' per la colazione, 45' per il pranzo, 45' per la cena
  • Mai da soli: l'unione fa la forza, coinvolgi i familiari in questa nuova sfida alimentare!

 

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  Scheda Personale
:

  Dott.ssa Michela De Petris, 
  Medico Nutrizionista


Nata a Milano. Laurea con lode in Medicina e Chirurgia nel 2000 a Milano. Specialità con lode in Scienza dell’Alimentazione nel 2004 a Milano. Medico specialista dell’Ospedale San Raffaele di Milano.

Ricercatrice in studi di intervento alimentare presso l’Istituto Nazionale dei Tumori fino il 2008.
Dietologa libero professionista presso il Centro di Medicina Antroposofica Artemedica di Milano.
Esperta in alimentazione vegetariana, vegana, macrobiotica e nella terapia nutrizionale del paziente oncologico.

Membro del Comitato Medico Scientifico dell’Associazione Vegani Italiani (ASSOVEGAN) e dell’Istituto per la Certificazione Etica ed Ambientale (ICEA).
Docente di Nutrizione Clinica nei corsi di Alimentazione e Benessere indetti dalla Regione Lombardia e dalla Provincia di Milano.

Per mettersi in contatto con la Dottoressa De Petris potete utilizzare il form dedicato sul sito di Be4Eat.

  

 

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"Lo studio continuo è l'unica soluzione per continuare ad approfondire soluzioni, idee, nuovi approcci e alternative a ciò che ci è sempre stato insegnato circa lo stile alimentare e quindi lo stile di vita."

Così Nicla Signorelli, ideatrice di Be4eat, introduce ad una sala pronta e attenta, il programma di questo nuovo Congresso Be4Eat.

Dopo un'introduzione al progetto Be4Eat e agli obiettivi futuri, passa la parola a Colin Campbell.

"
Ringrazio Nicla e suo marito per tutto quello che hanno fatto in Italia. Sappiamo che c’è qualcosa di molto importante da fare oggi, un impegno al cambiamento che dev'essere assunto da un numero sempre maggiore di persone".

Colin Campbell, con il suo bestseller "The China Study", ha scosso il mondo dell'alimentazione proponendo questo studio completissimo e molto approfondito, durato quasi 30 anni, ponendo un punto di domanda sulla medicina convenzionale moderna.

Definito dal New York Times "Lo studio che può essere considerato il Grand Prix dell’epidemiologia", l'opera di Campbell spiega nel dettaglio la correlazione tra alimentazione e malattie, argomento centrale di questo Congresso Be4Eat.

L’Italia è stata, grazie a Be4eat, tra i primi paesi ad aver ottenuto una collaborazione attiva con lo scienziato americano, con l'obiettivo ambizioso di diffondere e sostenere le ricerche in atto in questo campo, facendo da ponte con l’America alle tante realtà, enti, aziende ed associazioni di qualità già avviate nella nostra Penisola.

 

 

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Domani inizia il Congresso Be4Eat 2014!


Non sarai presente in sala? Ti raccontiamo tutto noi!


Già dalle prime ore della giornata di domani, grandi relatori presenteranno sul palco di Be4Eat i loro studi e ricerche sul ruolo dell'alimentazione nel mantenimento di un buono stato di salute. 



Si inizierà con il discorso di benvenuto di Colin Campbell, per poi proseguire con le analisi della dott.ssa Michela De Petris sul rapporto dieta e tumori. A seguire molti altri argomenti forti, quali diabete e obesità, l'intolleranza al glutine, oncologia integrata e così via.

Per il programma completo delle 3 giornate di Congresso visitate la pagina dedicata del nostro sito.

Per chi non potrà essere presente in sala, offriremo un aggiornamento costante proprio in questa pagina, riportando riassunti degli interventi dei relatori, link utili per eventuali approfondimenti, come video, libri o letteratura di settore.

Crediamo nell'importanza di diffondere conoscenza e consapevolezza circa questi temi, dall'alimentazione vegetale allo stile di vita integrale, in modo che tutte le informazioni utili arrivino ad aiutare chi si trova a lottare contro le più diverse patologie.

Saremo felici di condividere con tutti voi ogni dato utile che verrà esposto durante il Congresso,
perché crediamo che la piena salute sia diritto di tutti. 

 

Il Team di BE4Eat 


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